2000

Assemblea Ordinaria

Il 1º aprile 2000, nella sede del Club dei Ventitré a Roncole Verdi (PR), via Processione n. c. 160 si è riunita in seconda convocazione l’Assemblea degli associati. All’ordine del giorno:  1) Bilancio consuntivo ’99 e preventivo 2000; 

2) Proposta di adeguamento quota sociale per il biennio 2001/2002; 

3)Proposta per l’Anniversario del 2003;

4) Varie ed eventuali. 

Dopo il consueto saluto agli intervenuti, il presidente dà lettura della sua relazione. Viene dunque ripresa l’assemblea che passa al primo punto dell’ odg: Egidio Bandini dà lettura sia del rendiconto annuo del 1999 che del patrimonio associativo, inoltre legge il bilancio preventivo del 2000. Nara Peracchi legge la verifica del bilancio effettuata dai revisori dei conti, e conferma quanto letto da Egidio Bandini. Dichiara inoltre che i valori indicati sono congrui. Si passa dunque alla votazione a favore del rendiconto, che viene approvato all’unanimità (0 voti contrari, 0 astenuti), e a favore del preventivo, anche questo approvato all’unanimità (0 voti contrari, 0 astenuti). Si passa al secondo punto dell’ O.d.G. e si vota: viene approvato con un solo voto contrario ("se no diventa un’assemblea bulgara" spiega il "dissidente") e con 0 astenuti l’aumento della quota sociale, ferma dal 1994, da 41.000 a 50.000 lire. Si passa al terzo punto dell’ O.d.G. Il presidente Lugaresi dice che la lettura del paginone del Fogliaccio dell’aprile 1999 gli ha fatto venir l’idea di fare un viaggio, con partenza il 9 settembre 2003 – 60 anni dopo quello effettuato da GG – nella zona Wietzendorf – Sandbostel, dove erano due dei Lager nei quali fu rinchiuso dopo la cattura ad Alessandria. Chiede ai soci se ritengono valida quest’idea e se qualcuno si offre per pensare all’organizzazione. Si passa alla votazione e la proposta viene approvata all’unanimità. (…) Esauriti gli argomenti all’O.d.G. si passa alle varie ed eventuali. Un socio, dopo avere espresso la sua franca opinione – condivisa da tutti i presenti - su un articolo apparso sul Corriere della Sera che parla di GG, presenta ai convenuti la signora Mursia che dà la sua appassionata testimonianza di stima su GG: anni fa non si poteva dire di essere lettori di Guareschi senza venir considerati persone non colte. Oggi il vento è cambiato, è arrivato il tempo di GG, perché era ora che arrivasse e che si dicesse quello che GG ha rappresentato. Uno scrittore non è né di destra, né di sinistra, è di tutti, perché a tutti fa arrivare il suo messaggio. GG è un uomo dei valori, di una terra sana, dei sentimenti e scriveva concetti che consolano. I lettori sono coloro che si identificano nelle pagine che leggono, che ritrovano i loro pensieri, i loro problemi, le loro speranze nelle pagine di un libro. La Storia Letteraria del ’900 ha fatto sparire nomi enormi, ma una onesta storia della Letteratura deve tener conto sia di quanti lettori uno scrittore ha avuto, sia di quanti lettori avrà anche dopo la sua morte, perché lo scrittore grande è quello che dura nel tempo, e senza voler fare paragoni letterari la signora Mursia conclude affermando che Guareschi rimane un pilastro della letteratura. Il pubblico l’applaude a lungo. Egidio Bandini annuncia la prima delle due sorprese offerte ai presenti: la proiezione con videocassetta del suo servizio girato nel carcere di San Francesco nel quale si vede la cella di GG. La proiezione è seguita con molta attenzione dai presenti. Della seconda sorpresa è invitato a parlare il promotore/realizzatore, ossia il socio Fabio Monti che fa omaggio di una tessera telefonica ad ogni socio presente. La tessera telefonica è uguale alla tessera del Club. Alle 17 circa l’assemblea è conclusa.

MIT

La prima tappa 2000 è stata a Cibrone di Nibionno (LC) dal 5 al 20 febbraio ospite dell’Amministrazione e Biblioteca comunale e della Casa Editrice Marna di Barzago – nei Locali della Parrocchia di Cibrone. Siamo grati al sindaco Angelo Negri e ai suoi validi collaboratori Fernando Maggioni e Cristian Pozzi, a Giorgio Bertella della Casa editrice Marna di Barzago e a don Mario Carzaniga padrone di casa. Da Cibrone la MIT è partita direttamente per Travo (PC) dove è stata ospitata dal Gruppo di ricerca culturale "La Minerva", grazie all’interessamento di Walter Tagliaferri, nel Castello Anguissola. In maggio è andata in "pellegrinaggio" a Madonna Prati (PR) – ospite dell’Associazione culturale "Amici di Madonna Prati" nei locali del Santuario Giubilare Esperantista. In giugno ha fatto tappa a Nerviano (MI) – ospite del Comune, grazie all’interessamento di Sergio Parenti, sindaco del paese, dell’assessore Angelo Leva e del socio Vittorio Giola. All’inaugurazione è intervenuto Michele Brambilla (socio del club) che ha ricordato Giovannino Guareschi. In agosto è stata ad Agna ospite del Comune nella Scuola Elementare "E. De Amicis". All’inaugurazione Giovanni Lugaresi ha tracciato un profilo di GG e delle sue opere. In settembre una breve tappa nel Roero, a Priocca (CN), ospitata dal Comune nella Sala consiliare, grazie all’interessamento dell’amico Riccardo Riccardi e con la fattiva collaborazione del sindaco Marco Perosino. Il giorno dell’inaugurazione GG è stato ricordato con molta acutezza e precisione dal prof. Aldo A. Mola.

CENTRO STUDI

Nel corso dell’anno sono arrivate 7 nuove tesi: 

Alberini, G. Mondo Candido 1946-1951: la lingua di Guareschi dalla cronaca all’invenzione. Tesi 

di Laurea in Storia della Grammatica e della Lingua Italiana alla Facoltà di Lettere e Filosofia - 

Corso di Laurea in Lettere Indirizzo Moderno Filologico - dell’Università degli Studi di Bologna. Relatore Prof. Fabio Marri, Anno Accademico 1998-1999. 

Coretti, F. La satira politica in Guareschi e nel Candido. Tesi di Laurea in Lettere alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento con: Relatore prof. Corrado Donati, Anno Accademico 1998-1999.

Rocchi, A. La produzione del comico. A proposito di Giovannino Guareschi. Tesi di Laurea in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna - disciplina della tesi Poetica e Retorica - con: Relatore il prof. Paolo Bagni, Anno Accademico 1999-2000.

Sono in lavorazione molte altre tesi mentre prosegue, a cura dell’IBACN (Istituto per i Beni Artistici Culturali e Ambientali della Regione Emilia-Romagna) la catalogazione delle fotografie scattate da GG dal 1934 al 1956. Nel mese di giugno si è fermato alcuni giorni per ricerche d’archivio Alan R. Perry, Assistant Professor di letteratura italiana alla Pennsylvania State University per uno studio monografico su GG. Ci è arrivato questo messaggio da Matteo Castelli, studente di Informatica di Milano che, assieme a un gruppo di suoi colleghi doveva realizzare un CD-Rom su nostro padre come esame: "Ho finalmente finito il cd-rom su Giovannino Guareschi (e l'esame)! Il CD-Rom mi piace molto e all'esame ho preso 29... decisamente conviene fare progetti attinenti a Giovannino".

PREMIO GG

Il 7 ottobre cerimonia di premiazione. Riportiamo parte del pezzo di cronaca di Giovanni Lugaresi apparso sul Gazzettino dell’8 ottobre scorso: 

"Il Premio Giovannino Guareschi per un racconto inedito è entrato a vele spiegate, per così dire, in questo anno Duemila e ha ieri festeggiato la sua undicesima edizione nella sala civica di Roncole Verdi (Parma) all’insegna della… quantità, ma anche della qualità. Infatti, se 164 sono stati i testi provenienti da tutta Italia (venti dal Triveneto), quelli sui quali la giuria ha fermato l’attenzione, erano tutti di un livello più che dignitoso. La lotta per il successo si è ristretta a un certo punto a due racconti e alla fine l’ha spuntata "L’ultima visita" di Claudio Chillemi, giovane insegnante di Valverde (Catania). Come di consueto, il racconto del vincitore è stato letto da Lydia Alfonsi, attrice particolarmente sensibile al tema di questo testo che si inserisce a pieno titolo nel mondo del "padre" di don Camillo e Peppone. La bella festa guareschiana del Premio è stata completata da quel "di più" che va oltre la cerimonia, per così dire ufficiale, offerto ad ogni edizione dal Club dei Ventitré. Quest’anno, dopo la consegna del riconoscimento (una targa d’argento con in rilievo la figurina in oro di Giovannino in riva al Po disegnata da lui stesso), è entrata nella sala civica di Roncole Verdi la musica, con l’intervento del cantautore Fabio Constantinescu che ha composto e dedicato una canzone a Guareschi dal titolo "Giovannino, Giovannino!". Constantinescu ha anche cantato alcuni vecchi brani scritti dall’autore della Bassa quando era prigioniero nei lager nazisti e musicati da Arturo Coppola: "Carlotta", dedicato alla figlioletta nata quando lui era già da alcuni mesi fra i reticolati di filo spinato a Beniaminowo, e "Attesa", una delle canzoni che fanno parte della "musica di scena" della "Favola di Natale" , scritta e letta da Giovannino nel lager di Sandbostel alla vigilia di Natale del 1944." 
 
 

NOTIZIE DAL MONDO PICCOLO (E DINTORNI).

A Soragna (PR) il sindaco ha promosso un incontro dei Comuni del Mondo piccolo assieme alle Pro Loco e alle associazioni legate al territorio e a GG, per studiare la realizzazione di un circuito guareschiano. Era presente l’assessore provinciale Caterina Siliprandi, il principe Diofebo Melilupi di Soragna, sindaci e rappresentanti dei Comuni di Busseto, Zibello, Sissa e Roccabianca, i coniugi Bertozzi del "Centro del Boscaccio" di Diolo, Enzo Bianchi del gruppo "Amici di Ermanno" di Coenzo (monumento a don Camillo e Peppone), le rappresentanze dei Circoli culturali legati a GG, le Pro Loco di Roncole, Busseto e Soragna e altri. Il progetto è molto bello e tende a trasformare, come ha detto il sindaco di Zibello, "i "solisti", che agiscono già singolarmente, in coristi". È stato creato un gruppo di lavoro che ha già cominciato a darsi da fare complilando il primo Manifesto delle iniziative 2000 legate a GG. 

Alle Roncole il 1º° maggio è stata celebrata una Messa (a cura del Circolo culturale Guareschi di Parma) per ricordare GG e i suoi compagni di Lager che già sono saliti, assieme a lui "sul treno fantasma che (…) porta le anime dei morti in prigionìa" e che ora "corre per le strade ferrate d’Italia e si ferma soltanto quando c’è da caricare l’anima di un ex-prigioniero", sul quale è salito nel marzo scorso anche il generale Egisto Fanti, caro amico e compagno di Lager di GG. 

Il 20 maggio nel Santuario di Madonna Prati il si è svolta la seconda serata sul tema "La figura del prete in Guareschi". Relatori: Monsignor Maurizio Galli, Vescovo di Fidenza e Alessandro Gnocchi. Nel corso della serata Giovanni Lugaresi, conduttore dell’incontro, ha fatto notare come la figura di don Camillo sia quella di un prete che crede fortemente in Dio. Alessandro Gnocchi ha evidenziato come don Camillo quando parla con il Crocifisso dell’altar maggiore, è un prete che è capace di stare "insieme a tutti perché sta con Dio". Per monsignor Galli don Camillo "è sempre in mezzo alla sua gente preoccupandosi di tutto ciò che accade, valorizzando le qualità umane e il senso profondo delle persone. Così è anche sottolineata la sensibilità della gente della Bassa che Guareschi ha fatto sua". Al grande successo della serata ha contribuito anche la bravura della corale "San Donnino - Città di Fidenza" diretta dal maestro Giovanni Chiapponi.

Il 28 maggio il Museo del Boscaccio di Diolo (PR), inventato e seguito con affettuosa partecipazione da Caterina Cervini e Cesare Bertozzi, ha festeggiato il 2º anno di fondazione con una festa campestre (0521 876671). A Sissa il Circolo Ricreativo Culturale Sissese, nell’ambito del Premio Padus Amoenus - categoria Autore del Padus 2000 - ha consegnato il premio "Padus di Giovannino Guareschi" a Luigi Faroldi di Soragna. 

Il 3 giugno il Comune di Roccabianca, su iniziativa di Gianluca Voltini e Giovanna Pagliarini, grazie alla piena e fattiva disponibilità del sindaco Romeo Allinovi, con la consulenza della Fondazione Ippolito Nievo e con la collaborazione del Gruppo simpatizzanti GG e del Gruppo Amici di Fontanelle ha presentato alla stampa il primo Viaggio sentimentale a Fontanelle con il titolo: "Quella chiara onesta faccia". "Accompagnati dal cantastorie Mauro Adorni e dagli attori della Compagnia dialettale sissese – scrive Paolo Panni sulla Gazzetta di Parma – i partecipanti hanno trascorso due ore andando piacevolmente alla scoperta di alcuni dei luoghi guareschiani. (…) Lungo il tragitto – continua Panni – attori e figuranti (tra cui diversi bambini) hanno ricostruito "dal vivo" con costumi e attrezzi dell’epoca, le atmosfere del mondo piccolo". Presenti, oltre a vari giornalisti, fotografi e operatori televisivi, le autorità comunali e il presidente della Fondazione Ippolito Nievo , Stanislao Nievo assieme allo staff dirigenziale al completo. 

Ultime dalla Bassa reggiana: a Canolo di Correggio il pittore Giancarlo Gandini (in arte Gandi) ha fatto un omaggio a GG dipingendo a olio su tela una serie di scene tratte dal mondo piccolo cinematografico. 

In autunno il "Mondo piccolo" ha passato un grosso pericolo. Gli argini maestri hanno protetto i paesi di don Camillo e Peppone dalla piena e la gente, abituata a convivere col grande fiume, le alluvioni, i fontanazzi e il fango, si è comportata con dignità e coraggio lavorando instancabilmente per difendere le proprie case, guidata dai bravissimi sindaci. Idealmente su quegli argini maestri, erano presenti sotto la pioggia anche Peppone e don Camillo, coll’ombrellone da pastore aperto, a garantire che gli argini avrebbero tenuto e che ce l’avrebbero fatta. 

Prima dell’alluvione, nel mese di settembre, il Comune di Roccabianca ha conferito a GG un attestato di "civica benemerenza con medaglia d’oro alla memoria per essersi distinto nel mondo delle "belle lettere" e avere allargato i confini del "Mondo Piccolo"". Il Comune ha conferito l’attestato a un altro figlio di Fontanelle, Gino Rainieri, per "la passione e l’altruismo con cui ha insegnato il suo mestiere di meccanico a diverse generazioni divenendo un simbolo dell’operosità della gente della Bassa". GG, parlando dell’operosità, dell’altruismo e della passione gente della Bassa, non ha inventato nulla: e pensiamo si sarebbe commosso per le motivazioni di queste medaglie. 

In novembre a Fontanelle sono stati premiati i vincitori della 23ª edizione del "Concorso nazionale di pittura e grafica Fontanelle – Memorial Massimo Zardi". I vincitori della sezione dedicata a GG che ha come tema gli scorci più caratteristici di Fontanelle – suo paese natale - sono: 1° premio Lorena Fabbri, 2° Andrea Ghisoni, 3° Ivano Fabbri.
 
 
 
 

NOTIZIE DAL MONDO GRANDE

Il 22 marzo a Milano nella Sala napoleonica di Palazzo Greppi ha avuto luogo la giornata di studi su GG "Contrordine Guareschi! - Guareschi nel mondo della comunicazione" voluta dalla Direzione Generale della Cultura della Regione Lombardia e curata dalla "Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori" con la collaborazione della Rizzoli RCS Libri e dell’Università degli Studi di Milano. La giornata è stata divisa in due sessioni: Tra giornalismo e letteratura - Dal surrealismo del Bertoldo al "Mondo Piccolo" del Candido coordinata da Enrico Mannucci con gli interventi di Claudio Carabba (Radici e influenze), Luca Clerici, Bruno Falcetto (Guareschi scrittore), Roberto Chiarini (La storia d’Italia vista dal Candido), Indro Montanelli. Alla seconda sessione, Immagini e immaginario nel mondo di Guareschi curata da Erik Balzaretti, hanno partecipato Roberto Escobar (Guareschi al cinema), Paola Pallottino (Umorismo, satira di costume, satira politica: le immagini di Guareschi), Sergio Staino (L'insostenibile leggerezza della satira), Paolo Mieli e Michele Serra. 

A Rottofreno (PC) la Giunta comunale guidata dal sindaco Bottazzi (Alberto, non Giuseppe) ha intitolato una strada a GG fornendogli un’ottima compagnia: Guido Cavalcanti, Iacopone da Todi, e Gaetano Donizetti. 

A Civitanova Marche (MC) la Giunta comunale gli ha dedicato una nuova area di circolazione che si è venuta a formare grazie al prolungamento di via Alessandro Manzoni. Un argomento per l’"Appuntamento con Gramigna"… 

Il 10 giugno il Circolo Culturale Giovannino Guareschi di Vercelli ha premiato i vincitori delle sezioni studenti e scrittori dilettanti del 1º° concorso letterario "Scopriamo il Guareschi del 2000". Prima classificata della Sezione Scuola Media Inferiore Federica Albertella, classe IIª C "Don Evasio Ferraris" di Cigliano (VC); prima classificata della Sezione Scuola Media Superiore Lara Reymondet Fochira, classe Vª dell’Ist. Magistrale "Rosa Stampa" di Vercelli Indirizzo Socio-psico-pedagogico; Prima classificata Sezione dilettanti: Pinuccia Cattaneo di Vercelli. Il premio, cui ha dato il suo appoggio la Provincia con il patrocinio del Provveditorato agli studi di Vercelli, ha avuto notevole successo, grazie al grande impegno personale della signora Pinuccia Ghisio e grazie alla notevole qualità artistica degli elaborati di tutti i partecipanti. Sono intervenuti Alessandro Gnocchi che ha ricordato GG e Virginio Dall’Aglio – vicesindaco di Brescello – che ha portato il saluto del paese. 

Il 24 giugno il socio Pierluigi Grosso ha organizzato una serata di gala che apre la 2ª edizione del Festival Internazionale del Cinema d’animazione e del Fumetto di Dervio (LC) in onore di GG. Sono stati esposti il Museo itinerante di Peppone e don Camillo di Brescello e la Mostra "C’era una volta" del Circolo Il Pozzo di Pradipozzo (VE) rappresentato da Fabio Bravin (socio del Club) comprendente tavole illustranti i tempi della prigionìa nei lager tedeschi di Arturo Coppola commentati da testi inediti di GG. Hanno parlato di GG Alessandro Gnocchi, Paolo Gulisano, l’on. Martino Scovacricchi – compagno di Lager di GG - e Bruno Bozzetto, presidente del Festival. Enrico Beruschi (socio del club) ha dato voce a GG.

Luglio e agosto: una pagina dedicata a GG per tutta l’estate nella rubrica "Sottobraccio a Guareschi" dell’inserto "Le tentazioni de Il Giorno

GG ritorna ad Acqui dopo più di sessant’anni insediandosi in Via Giovannino Guareschi. In precedenza, nel 1939, richiamato alle armi si era insediato nella Caserma di Acqui in forza al 2° Reggimento Artiglieria di Corpo d’Armata. 

Il 28 settembre l’ Università della Terza età "Mario Gasparini Casati" di Carpi ha organizzato, a cura del direttore Sanzio Greco, una serata dedicata a GG. Relatore Alessandro Gnocchi che ha coinvolta la numerosissima platea.