La storia di Giovannino senza paura (1964-1965)
1964 - 1965: alle Roncole, Giovannino il ristoratore 

aprile: inaugura alle Roncole un piccolo ristorante a fianco del caffè aperto nel 1957, anche questo realizzato e condotto su suo disegno e direttive. Condotto dal figlio con la sua famiglia, rimarrà aperto per più di trent’anni e nel 1995 chiuderà per cedere il posto alla Mostra antologica permanente «Tutto il mondo di Guareschi», al piccolo Centro Studi, all’Archivio Guareschi e alla sede del «Club dei Ventitré».

«Guadagnati coi libri dei quattrini ho tentato di fare l’agricoltore e l’oste, con lacrimevoli risultati per me, per l’agricoltura e per l’industria turistico-alberghiera del mio paese. Adesso sono pressoché disoccupato, perché nessuno in Italia, eccettuato un amico di Roma, ha l’incoscienza di pubblicare i miei articoli e disegni politici. Ma io non mi agito e mi limito ad aspettare tranquillamente che scoppi la rivoluzione.»
 
 

10 ottobre: inizia a collaborare con una rubrica di critica televisiva e costume e con disegni a Oggi. Continuerà fino al maggio del 1968. 

1965: inizia a collaborare con la Paul Film scrivendo i testi per caroselli pubblicitari e continuerà fino al 1966. 

1966, luglio: a Cervia dove, da anni, passa l’estate, scrive il testo per il libro pubblicitario «La calda estate del Pestifero». Il libro uscirà nel 1967.